mercoledì 31 marzo 2010

Le donne e la tecnologia: web@lfemminile è un alleato

Dal 72º posto al 67º nel Gender Gap del Workd Economic Forum e al 46.1% nei dati Istat delle donne che lavorano  (contro al 70,3% degli uomini).

Sono i dati che hanno spinto Roberta Cocco, Direttore Marketing Centrale di Microsof, ad avviare il progetto web@lfemminile, un portale dove le donne possono raccontarsi e rispondere ad una serie di video- domande relative al lavoro, all'economia, al sociale, alla Pubblica Amministrazione, alla salute, alla tecnologia, all'ambito intimo etc...

L'obiettivo è quello di usare la tecnologia come alleato per ridefinire l'universo femminile, allontanare i facili stereotipi ed affrontare la flessibilità che il lavoro richiede.
Per questo il progetto di web@lfemminile ha sostenuto corsi di formazione, dall'informatica all'imprenditoria femminile, sostenuti da Comuni e Regioni e seguiti fin'ora da diecimila donne.

Roberta Cocco specifica: "Non si tratta di dire quale facoltà sia migliore, ma di far prendere in considerazione anche materie normalmente associate a un pubblico più maschile, come fisica, matematica, ingegneria o informatica. Percorsi di formazione che, oggi, garantiscono qualche possibilità in più di trovare lavoro una volta conclusi gli studi".

Un progetto di utilità sociale per scoprire la donna del 2010.


Greta Gandini  MyBestOption Italia, Liberi di Cambiare
Fonte: Wired.it

martedì 30 marzo 2010

Internet è libertà: L.Lessig parla della creatività sul web

Che tipo di innovazione permette Internet? Lawrence Lessig alla camera dei deputati italiana lo spiega nel suo talk: "Internet is Freedom".
Il fondatore e amministratore delegato di Creative Commons analizza Internet considerando le aree: copyright, giornalismo e trasparenza.
Focalizzandoci sulla questione copyright ed in paricolare la parte del talk dedicata alle forme artistiche sulla rete, seguendo l'esempio di Appunti Digitali,  Lessig spiega, attraverso un aneddoto esemplificativo, come internet sia un nuovo luogo di interazione e come permetta di esprimere la propria creatività.

Nel 19906, durante il congresso degli Stati Uniti d'America, il compositore Jhon Philip Sousa scoraggiò la produzione e l'uso delle "macchine parlanti" ( i giradischi) poichè avrebbero indebolito e snaturato la creazione artistica. Voleva poter continuare ad ascoltare gruppi di ragazzi che per le strade cantavano canzoni tradizionali.
Lessig si allea al discorso del nostalgico compositore affermando che le tecnologie del vinile e della televisione del ventesimo secolo ci hanno fatto diventare "passive patate da divano".
Eppure non è lo stesso per le tecnologie di questo secolo, e propone come esempio un filmato di You Tube.


Come questo video ce ne sono molti altri:  gente che si incontra per interpretare canzoni, cantarle o ballarle collettivamente.
La creatività ha cambiato luogo di  incontro, dalla strada alla piattaforma web.
L'esempio di Lessig vuole semplicemnte dire che bisogna evitare di portare vecchie regole applicate ai media in internet: questo impedirebbe il processo creativo in atto.
Un punto importante per iniziare a pensare alla questione più scottante del copyright.

Greta Gandini  MybestOption Italia Liberi di Cambiare

venerdì 26 marzo 2010

La moneta virtuale di Facebook

Un sistema di micropagamenti autonomo: è la sperimentazione in corso per garantire al Social Network una porzione di guadagni.

In Facebook si scambiano ogni giorno decine di migliaia di dollari in beni digitali: un mercato di 400 milioni di utenti che, stando a Zuckeberg e Soci, meriterebbe una moneta che seppur virtuale, garantirebbe loro entrate piuttosto significative.

L'enxine statunitense VentureBeat cita fonti vicine all'azienda e parla di un testing in fase di avvio per un sistema che consentira agli utenti di scambiarsi denaro reale impiegabile poi per acquisti nel network. 
Per questo sono state coinvolte la Jambool e la Twofish, società specializzate in microtransazioni.

I tentativi di creare valute ponte per ordinare il mercato dei beni digitali e tradurre il valore tra un ambiente digitale e l'altro stanno per perdere il loro valore di scambio a favore del nuovo dollaro Facebook.

Greta Gandini    MyBestOption Italia
Fonti:  Punto Informatico
          BookCafe

martedì 16 marzo 2010

Una suoneria per medicina

La musico-terapia in versione mobile: Matsumi Suzuki, capo del "Japan Ringing Tone Laboratory", ha elaborato delle suonerie terapeutiche che sono già un boom in Giappone.

Per ora sono ventisette, scaricabili dal sito della Index, il gigante delle telecomunicazioni giapoonese e curano l'insonnia, ti fanno passare la sbronza, stimolano ai lavori domestici, migliorano il tono epidermico etc... e non finisce qui: se sei allergico puoi liberarti il naso facendo suonare il cellualare.
Tutto questo grazie a studi fatti incollaborazione con equipe medica: la suoneria infatti emetterebbe una serie di frequenze, che poi ogni utente sceglie a seconda di come risuonano nella propria cavitá nasale, che farebbero cadere il polline l iberando  così il naso.

Secondo il Daily Telegraph, fu Hideto Tomabtechi il pimo giapponese ad analizzare le relazioni tra suonerie e corpo umano ed ora starebbe sperimentando un "suono- cupido", in grado di far innamorare all'istante.

Greta Gandini MyBestOption Italia
          Timesonline.it

giovedì 11 marzo 2010

Sessismo in rete: Lenox lo blocca

In Spagna Lenox permetterá ai web masters di tenere sotto controllo l'eventuale inserimento di parole sessite nella loro web e bloccarle.
Uno strumento che verrá presentato nelle prossime settimane dall' Istituto  delle Tecnologie della Comunicazione ( INTECO) e che permette appunto di seguire il linguaggio utilizzato in un portale internet.

Il sistema, in costante attualizzazione, non si basa solo su termini, ma anche su termini in relazione al contesto nel quale vengono utilizzati; vi collaborano il Ministero dell'Uguaglianza Spagnolo e L'Istituto de las Mujeres.
L'ipotesi è che si possa scaricare Leonox come un servizio gratuito dalla URL della web.
In Spagna la violenza sulle donne è piú alta rispetto all'Italia e l'Istituto delle Donne lavora duro ed a fondo sulla comunicazione di genere.
Per chi è interessato in questa tematica MyBestOption consiglia alcuni siti da cu partirte per un primo riferimento: Comunicazionedigenere, Laretenonneutra.

Greta Gandini MyBestOption Italia
Fonti: Inteco
          Triangulo digital

mercoledì 10 marzo 2010

L'ebook gratis e il libro cartaceo: più che gara sarà un' alleanza?

Anche  sulla rivoluzione dell'ebook l'opposizione apocalittici- ottimisti trova campo fertile. Che cosa succederà al libro tradizionale se la web pullula di versioni free dell'ebook?
Secondo accurate indagini di mercato commissionate da alcuni grandi gruppi editoriali statunitensi nel 2008 le vendite di prodotti editoriali in formato "digitale" non hanno superato il 2% del fatturato totale del settore e gli acquisti di e-books non hanno affatto intaccato quelli di libri cartacei.

Lo studio di John Hilton III e David Wiley indica l'esistenza di una correlazione tra la vendita di un libro cartaceo e la sua versione scaricabile: il numero delle vendite tradizionali incrementerebbe.
Sono molti i fattori che influiscono in questa relazione. L'importante è non cedere a facili equazioni e che il mondo dell'editoria libraria, molto legato alla tradizione, sia flessibile e capace di sperimentare con il mondo digitale.

Chissà poi che abbiano ragione i cosiddetti "scenaristi", convinti che nel terzo decennio la distinzione tra libro cartaceo ed ebook sarà obsoleta, perchè una specie di microchip che avremo nella pelle ci permetterà di scegliere in che veste fruire i contenuti che ci vengono inviati al cervello.

Greta Gandini MyBestOption Italia

Fonti: Treccani. it
          Bookcafe.net