Il premio Nobel 2009 è andato ed ora già la lista dei candidati è davvero lunga, eppure uno su tutti e`quello che più sta facendo discutere: Internet.
L'idea, di Wired USA GB ed Italia, la famosa rivista online, è stata annunciata il 20 novembre al Teatro Piccolo di Milano. Ora chi volesse sostenere la corsa di Internet per il Nobel può dare la sua adesione al sito.
L'idea, di Wired USA GB ed Italia, la famosa rivista online, è stata annunciata il 20 novembre al Teatro Piccolo di Milano. Ora chi volesse sostenere la corsa di Internet per il Nobel può dare la sua adesione al sito.

Una proposta figlia dell'epoca in cui stiamo vivendo, in cui, come dice il "manifesto" di Internet for peace, la cultura digitale ha creato le fondamenta per la nuova civiltà e sta costruendo la dialettica, il confronto e la solidarietà attraverso la comunicazione".
Un mezzo dunque, non una persona e nemmeno un'organizzazione: questo il punto piu`discusso. Si sa che non è tanto lo strumento ma come lo si usa, eppure la rivoluzione globale della Rete è proprio quella di aver permesso intrecci infiniti di persone, incontri e scambi.
Negroponte, ex ricercatore del MIT ed ora primo finanziatore e sostenitore di Wired, rispopnde così: «Piace dire che Kennedy fu eletto grazie alla televisione. Se è così, allora Obama è stato eletto grazie a YouTube».
Sono numerosi i sottoscrittori, tra gli altri Shirin Ebadi Umberto Veronesi e Giorgio Armani, grosse aziende commerciali come Sony Ericsson, Tiscali, Fineco, Fastweb, Microsoft Italia, Telecom Italia, Unendo Energia, Vodafone Italia, Citroën e H3G.
Per chi voglia tenersi informato domani, 15 gennaio, Nicholas Negroponte sarà a Roma al Festival della Scienza come guest di Wired Italia.
Greta Gandini MyBestOption Italia
Fonte: Wired.it
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