venerdì 11 dicembre 2009

Vodafone porta Internet tra i banchi di scuola


Buone notizie per gli studenti: ieri, a Roma, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e il provider Vodafone hanno firmato il Protocollo d'Intesa per la diffusione di Internet tra i banchi di scuola.

Il Ministro Mariastella Gelmini e Paolo Bertoluzzo, Amministratore Delegato di Vodafone Italia, danno il via, così, ad un programma che prevede la realizzazione di una serie di attività mirate alla promozione ed alla diffusione di Internet nelle scuole. Inoltre, l'iniziativa contribuirà a sensibilizzare i giovani riguardo all'uso responsabile della tecnologia, aspetto necessario nell'educazione delle nuove generazioni.

Il progetto, chiamato “IoStudio – La Carta dello Studente”, avrà lo scopo di ideare e sviluppare iniziative che incentivino l'uso del computer e di Internet per scopi educativi ed all'interno del contesto scolastico. Grazie al progetto MyFuture, poi, verranno inoltre affrontate tematiche legate all'educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile.

Infine, Vodafone propone uno sconto speciale rivolto a chi possiede la Carta dello Studente; lo sconto sarà effettivo sulle tariffe voce, Internet, ADSL e per l’acquisto di mini-PC dedicato ai possessori della Carta dello Studente.

Certamente un progetto interessante e necessario, visto che, come afferma Paolo Bertoluzzo, investire sui giovani e sulla loro familiarità con la tecnologia è l'unico vero strumento per promuovere la cultura tecnologica nel nostro paese.

Lorenza Micheluzzi, MyBestOption Italia

mercoledì 9 dicembre 2009

Adsl: il Circolo Arcobaleno raccoglie firme


Parliamo di Adsl, una questione che interessa l'Italia da vicino, vista la sua arretratezza in materia rispetto al resto dei paesi europei.

Proprio oggi, su MyBestOption abbiamo pubblicato un interessante articolo che fa riferimento ai dati emersi dall'ultimo rapporto dell'Unione Europea; il documento denuncia l'ancora scarsa diffusione delle linee di connessione Adsl, a fibra ottica e, soprattutto, la mancanza di investimenti da parte del governo per lo sviluppo delle infrastrutture, elemento fondamentale per l'aumento della diffusione della rete e della qualità delle connessioni.

Ed è proprio per l'Adsl che, nella località di Caposele e più precisamente presso il circolo Arcobaleno, si sta facendo una raccolta di firme con l'obbiettivo di rendere finalmente disponibile il servizio di connessione a banda larga su tutto il territorio caposelese. In effetti, la zona è attualmente provvista della linea, ma i cittadini richiedono a Telecom Italia l'adeguamento della centralina di Via Lungo Sele, indispensabile per permettere a tutti i cittadini del comune di disporre del collegamento ad Internet.

L'iniziativa della località avellinese è solo una delle tante, in atto nel nostro paese, che riguardano quello che l'ADD ha da poco definito come Servizio Universale, servizio di cui ancora troppi italiani non possono usufruire.

Lorenza Micheluzzi, MyBestOption Italia
Fonte: Irpinia News

lunedì 7 dicembre 2009

Natale 2009: menù economico e... ecologico


La sera della tanto attesa Vigilia è alle porte e sicuramente molti di voi avranno già pensato a come imbandire la tavola più famosa dell'anno. Tutti conosciamo i prodotti tipici della sera di Natale ma pochi hanno il coraggio di mettere da parte la tradizione in un'occasione così speciale e... tradizionale!

Ad ogni modo, se siete aperti alle novità, volete spendere meno del solito, mangiare sano e proteggere il pianeta... vi consiglio di continuare a leggere.

Innanzitutto, scegliete solo ed esclusivamente prodotti di stagione e locali, visto che sono meno ricchi di conservanti e garantiscono un risparmio di energia ed inquinamento - a differenza dei prodotti fuori stagione e d'importazione che implicano l'uso di mezzi di trasporto e un conseguente spreco di energia. Inoltre, sono più a buon prezzo rispetto ai prodotti che giungono sulle nostre tavole dopo un lungo viaggio, prodotti che in più contengono una maggiore quantità di additivi e conservanti, responsabili, tra l'altro, di un aumento del rischio di allergie.

Quindi, mentre fate la spesa per il cenone di Natale (e magari anche quello di Santo Stefano e San Silvestro), cercate di non mettere nel carrello fragole e frutti esotici: l'ananas, ad esempio, viene sottoposto a complicate procedure di trasporto e conservazione decisamente nocive prima di raggiungere le nostre tavole. E se è vero che a Natale siamo tutti più buoni... cerchiamo di esserlo anche con il nostro stomaco e con l'ambiente.

Buon appetito a tutti!

Luisa Morelli, MyBestOption Italia
Fonte: paginemediche.it

venerdì 4 dicembre 2009

Ommwriter: per scrivere in relax

Oggi è venerdì, la settimana di lavoro sta per concludersi e inizia il week-end. E con lui arriva il tempo libero che tutti aspettiamo, tempo per navigare, scoprire le ultime novità in rete, leggere, condividere e... naturalmente, scrivere post. Se usi Mac e scrivere (non solo post) è la tua passione o il tuo mestiere, da pochi giorni hai a disposizione una nuova ed interessante opzione: Ommwriter.

Apple sorprende ci sorprende ancora, e questa volta con un word processor totalmente innovativo e creato pensando alle innumerevoli distrazioni a cui si è sottoposti quando ci si trova davanti allo schermo... in bianco.

Creato dall'agenzia Herraiz Soto & Co, con sede a Barcellona, Ommwriter nasce con l'obbiettivo di "isolare" dal resto del mondo lo scrittore e di creare un ambiente di lavoro propizio alla scrittura, rilassante, come molti hanno definito, zen. Ruolo fondamentale, senza dubbio, quello della musica: Ommwriter, infatti, permette di scegliere tra diverse tracce musicali che collaboreranno, insieme all'immagine ed il colore di fondo, a dar vita ad una cornice in cui l'ispirazione sboccerà naturalmente. La concentrazione, poi, è anche garantita dall'assenza di avvisi, notifiche ed altre distrazioni, che vengono abilmente nascosti per lasciar spazio a pochi accessori essenziali, come la dimensione ed il tipo di carattere.

Completamente gratuito, Ommwriter ha un'unica pecca: l'esclusività per utenti Mac.


Ommwriter from Herraiz Soto on Vimeo.


Enrico Rinaldi, MyBestOption Italia

Ommwriter from Herraiz Soto on Vimeo.

giovedì 3 dicembre 2009

Decoder digitale: l'odissea di un avente diritto all'incentivo


Per rimanere in tema di digitale terrestre, vi propongo una storia tutta italiana che parla di Anna, una settantenne di Roma che Adiconsum (Associazione Difesa Consumatori e Ambiente) ha deciso di assistere in quella che si è trasformata in una vera e propria odissea: l'acquisto del decoder digitale con l'incentivo statale.

L'associazione ha deciso di portare a termine l'inchiesta in risposta alle affermazioni del Vice Ministro Romani, che si è lamentato del fatto che molti aventi diritto all'incentivo non ne fanno richiesta. Ecco un breve riassunto dei fatti.

Dopo aver chiamato il numero verde (la signora Anna non possiede connessione ad Internet né saprebbe come utilizzarla), la signora si reca presso il negozio della catena Eldo corrispondente al CAP della zona in cui vive e qui iniziano i problemi: il negozio non è abilitato alla vendita del decoder agli aventi diritto all'incentivo e le viene comunicato che solo l'Eldo alla Romanina (a 7Km da casa di Anna) lo è.

Il giorno dopo, la signora richiama il numero verde e spiega l'accaduto, ma la gentile operatrice non è in grado di fornirle altre informazioni, dato che l'elenco dei negozi abilitati riporta solo quello visitato da Anna il giorno prima. La signora decide, dunque, di sporgere un reclamo ma le viene comunicato che gli errori si possono segnalare solo via e-mail.

A questo punto interviene Adiconsum, che accompagna in auto la signora Anna all'unico negozio abilitato alla vendita del decoder agli incentivati. E i problemi continuano, perché il modello scelto da Anna non può essere incentivato perché non è stato caricato nel sistema informatico. E come se non bastasse, è previsto un contributo di circa 30€ (assurdo, considerando che il decoder più economico, non incentivabile, ne costa 39€...).

L'odissea si conclude con l'acquisto di un modello diverso da quello scelto, tanta stanchezza e un altro viaggio in auto per tornare a casa. C'è da chiedersi cosa sarebbe successo senza l'aiuto di Adiconsum...

Luisa Morelli, MyBestOption Italia

mercoledì 2 dicembre 2009

TV Digitale Terrestre: istruzioni per l'uso


La TV digitale terrestre è ormai una realtà e la sua diffusione interessa sempre più zone del paese, come ad esempio la Campania, dove si prevede che avvenga lo switch-off generale entro il 16 dicembre. Ma che cos'è esattamente la TDT? Quali sono le differenze e i vantaggi rispetto alla TV normale? Ecco le risposte.

La TV digitale terrestre non è altro che la televisione terrestre il cui segnale, che è un'informazione elettronica, viene rappresentato in forma digitale piuttosto che analogica (come avviene nelle TV tradizionali). La trasmissione del segnale televisivo è soggetta alle caratteristiche tipiche delle altre tecnologie analogiche e digitali, come ad esempio i possibili disturbi -tipici dell'analogico- ai quali il digitale è immune. Tra gli altri vantaggi del digitale, poi, ricordiamo:
  • l'ampio numero di canali disponibili, possibile grazie alla compressione dati della banda di frequenze usate nella trasmissione di ciascun canale;
  • la maggiore qualità audio/video, dovuta alle minori interferenze di segnale;
  • la diminuzione dell'inquinamento elettromagnetico, risultato di una minore necessità di potenza di trasmissione;
  • la possibilità di trasmissione in multilingua e in HD (alta definizione).
L'unico "svantaggio", per così dire, è la necessità di dover comprare un nuovo apparecchio, indispensabile per la ricezione del segnale digitale terrestre: il decoder, che suppone tra l'altro un maggiore consumo di energia. Va detto inoltre che il mercato è ricco di proposte e modelli tra cui, a volte, non è facile orientarsi. Per questo, l'associazione italiana broadcaster (DGTVi) ha deciso di contrassegnare le offerte con bollini colorati: il grigio per il decoder più economico, anche detto zapper (39€), il blu per i decoder con sistema “MHP” (Multimedia Home Platform), il bianco per le TV con decoder integrato ed il gold per gli apparati in grado di ricevere canali HD.

Dalla redazione di MyBestOption auguriamo... Buona visione a tutti!

Lorenza Micheluzzi, Redazione di MyBestOption Italia

martedì 1 dicembre 2009

Benvenuto sul Blog di MyBestOption!


MyBestOption, Tutte le Tariffe in Una Sola Web è un Sito Internet gratuito veloce e facile da usare, dedicato al confronto delle tariffe nel mercato delle telecomunicazioni: Adsl, Telefonia Mobile, Telefonia Fissa, Internet Mobile e Televisione Digitale.

Grazie a MyBestOption potrai confrontare le offerte e i prezzi di tutti i principali operatori utilizzando un Comparatore Virtuale; questo, ti guiderà nella scelta del servizio che più si adatta alle tue esigenze in maniera imparziale e trasparente. Il tutto, in pochi clic e comodamente da casa.

Su questo blog pubblicheremo articoli, recensioni e consigli interessanti relazionati con il mondo delle telecomunicazioni. Seguici, scrivici e visita MyBestOption Italia

MyBestOption ti informa, tu decidi!

Enrico Rinaldi, Redazione di MyBestOption Italia

Email: il mezzo di comunicazione preferito dagli italiani

Le email sono il mezzo di comunicazione più amato dagli italiani, al quale dedicano una media di 7 giorni all’anno secondo un’indagine condotta da Nokia.

Quasi il 60% degli italiani trascorre più di mezz’ora al giorno per rispondere ai messaggi di posta elettronica e il 50% lo preferisce ad altri mezzi di comunicazione come il telefono, scelto dal 36% e dai SMS, preferiti solo dal 9%.

La ricerca, che aveva come obbiettivo lo studio dei fattori che influiscono su come rispondiamo ad argomenti e situazioni diverse, ha preso in esame 8 milioni di persone tra Regno Unito, Russia, Sudafrica, Emirati Arabi, Spagna, Singapore e Italia. I risultati dimostrano che il 61% degli italiani legge attentamente la maggior parte della posta elettronica ricevuta, anche se il 48% ammette di leggere solo le email di mittenti non del tutto sconosciuti.

La quantità di email ricevute è abbastanza variabile, ma la media si aggira intorno alle 20 al giorno. Per quanto riguarda la priorità di risposta, lo studio rivela che riteniamo più importante la posta relazionata con il lavoro, ma la metà degli intervistati risponde prima alle email del partner che a quelle del capo (29%). Ultima della lista, la famiglia, ed in particolare i genitori: solo il 13% ed il 6% degli italiani rispondono immediatamente o in meno di mezz’ora a familiari e genitori.

Interessanti anche le differenze a livello regionale: il 9% dei campani trascorre più di un’ora per smistare la posta elettronica, mentre Veneto e Lombardia sono le più lente (o le più attente) nella lettura delle email. Gli internauti di Lazio e Toscana danno priorità alla corrispondenza del lavoro (67%), mentre in Puglia si risponde prima agli amici (61%). Infine, l’Emilia Romagna è la regione dove quasi il 60% degli intervistati apre i messaggi sconosciuti e dove si rileggono le email prima di inviarle (53%).

Lorenza Micheluzzi, Redazione di MyBestOption Italia

Risparmio Energetico: consigli su come usare il PC

Forse non hai mai pensato a quanta energía consuma il tuo computer e a come potresti ottimizarne l’uso a vantaggio tuo e dell’ambiente. Con pochi accorgimenti puoi ottenere grandi risultati. Pochi sanno, per esempio che il consumo del Pc può incidere sul costo della bolletta fino a un 10% e che un uso eccessivo può generare la stessa quantità di CO2 di un’automobile. E ancora, che scegliendo un laptop, oltre a risparmiare sullo spazio, si risparmia fino a un 70% di energia rispetto a quella necessaria per un Pc classico. Inoltre, è bene ricordare che i computer più efficienti dal punto di vista energetico si riconoscono dal marchio Energy Star.

Ecco alcuni utili consigli da tenere in conto quando siamo al lavoro con il Pc:

1. Non usare uno screen-saver, visto che non sono necessari sui monitor moderni; alcuni studi, poi, hanno dimostrato che consumano ancora più energia di quanta ne consuma un monitor che si oscura.
2. Se non hai ancora cambiato il tuo monitor per uno moderno, ad esempio LCD, ricorda che i vecchi monitor consumano 5 volte in più di quelli nuovi, che sono sempre più economici e non sprigionano tanto calore.
3. Se acquisti un computer nuovo, fai dell’efficienza energetica una priorità.
4. Riduci le impostazioni di luminosità: la massima consuma il doppio della minima.
5. Spegni stampante, scanner ed altri accessori quando non li stai usando. Una stampante in stand-by consuma addirittura di più di un Pc.
6. Connetti tutte le apparecchiature elettroniche ad una sola ciabatta e spegnila quando non sono in uso.
7. Cerca di non usare molti programmi allo stesso tempo: l’intensità del lavoro influisce sul consumo energetico.
8. Ogni volta che puoi, stacca il Pc dalla corrente; in questo modo, oltre ad assicurarti un consumo di energia pari a zero, eviterai qualunque tentativo di criminalità cibernetica.

Lorenza Micheluzzi, Redazione di MyBestOption Italia