
La sera della tanto attesa Vigilia è alle porte e sicuramente molti di voi avranno già pensato a come imbandire la tavola più famosa dell'anno. Tutti conosciamo i prodotti tipici della sera di Natale ma pochi hanno il coraggio di mettere da parte la tradizione in un'occasione così speciale e... tradizionale!
Ad ogni modo, se siete aperti alle novità, volete spendere meno del solito, mangiare sano e proteggere il pianeta... vi consiglio di continuare a leggere.
Innanzitutto, scegliete solo ed esclusivamente prodotti di stagione e locali, visto che sono meno ricchi di conservanti e garantiscono un risparmio di energia ed inquinamento - a differenza dei prodotti fuori stagione e d'importazione che implicano l'uso di mezzi di trasporto e un conseguente spreco di energia. Inoltre, sono più a buon prezzo rispetto ai prodotti che giungono sulle nostre tavole dopo un lungo viaggio, prodotti che in più contengono una maggiore quantità di additivi e conservanti, responsabili, tra l'altro, di un aumento del rischio di allergie.
Quindi, mentre fate la spesa per il cenone di Natale (e magari anche quello di Santo Stefano e San Silvestro), cercate di non mettere nel carrello fragole e frutti esotici: l'ananas, ad esempio, viene sottoposto a complicate procedure di trasporto e conservazione decisamente nocive prima di raggiungere le nostre tavole. E se è vero che a Natale siamo tutti più buoni... cerchiamo di esserlo anche con il nostro stomaco e con l'ambiente.
Buon appetito a tutti!
Luisa Morelli, MyBestOption Italia
Fonte: paginemediche.it
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