mercoledì 28 luglio 2010

Alla protesta di giovedì 29 luglio del disegno di legge sulle intercettazioni di Cgil e Fnsi si uniranno l'Arci, Italia dei Valori ed il popolo dei blogger ed internauti per opporsi all' "obbligo di rettifica entro 48 ore", previsto dal ddl, articolo 1, comma 29.

Per il deputato dell'Udc Amedeo Ciccanti i blogger ora hanno "il privilegio di una zona franca penale, poichè non soggiaciono alle stesse regole di salvaguardia della tutela della privacy".

Una posizione che non può comunicare con i punti di vista dei blogger:  Fabio Chiusi, tra i primi blogger firmatari dell'appello contro il bavaglio della Rete, in un' intervista di Repubblica, cambia radicamente il concetto di partenza "Il punto è che il codice deontologico di un blog sono i suoi lettori. Saranno loro a mettere in evidenza un eventuale errore. E a chiedere, tramite i commenti, una rettifica. Succede di sbagliare, ma con un po' di onestà intellettuale tutto si aggiusta. Quando questa viene a mancare, non c'è legge che tenga".

La garanzia di correttezza della rete dunque dipende dai lettori di un blog, non dal blogger stesso.

Ilprossimo giovedi' 29 Luglio si terra una riunione dei capigruppo della Camera durante la quale si inizierà a discutere del provvedimento.

Greta Gandini

lunedì 19 luglio 2010

Il Direttore di Wired, Chris Anderson, parla della rivista sull'IPad

Chris Anderson non poteva che essere un ottimista  e in quanto tale schierarsi per la tecnologia digitale contro gli apocalittici.
D'altronde chi se non lui, direttore della rivista californiana Wired, la Bibbia di Internet?

"La gente ha sempre paura del cambiamento, La tecnologia digitale distrugge i settori prima di crearne altri, ma offre anche molte più opportunità. Tempi difficili e entusiasmanti" dice durante l'intervista rilasciata al Corriere .

Nè riviste cartacee nè digitali sono quelle che ospita il nuovo giocattolino, o meglio, "la terza grande piattaforma informatica dopo pc e cellulare". E lui, Anderson, è direttore della versione Wired cartacea e di quella su iPad. Un'origine da non rinnegare, la carta. Ma che cosè la rivista su iPad? "Siamo agli inizi per quel che riguarda la sfida creativa di re-immaginare un giornale con questo nuovo modello di distribuzione e interazione".

Una sfida anche economica, benchè meno difficle di come la dipingono i detrattori dell'online, timorosi di perdite in vendite reali. MyBestOption già scrisse un articolo su uno studio statunitense sulla correlazione tra la vendita di un libro cartaceo e la sua versione scaricabile; Anderson indica la soluzione del pay wall per le testate più grandi: "i media sopravvivono grazie alla formula di sovvenzione pubblicitaria. In quella online non ci sono abbastanza soldi per indennizzare le perdite dei media tradizionali. Si sta migrando verso un nuovo modello di business, il : l’uso di prodotti gratuiti per commercializzare quelli a pagamento".

Greta Gandini, MyBestOption, Liberi Di Cambiare

martedì 6 luglio 2010

Internet arruolato nella polizia per localizzare ricercati

Dal 3 maggio L’Interpol chiede a Internet una mano per l’identificazione di centinaia di criminali dispersi nel mondo.

Apello agli internauti. L’organizzazione internazionale di polizia criminale con sede a Lione lancia ”Infra-Red”,
la più grande campagna Web, riconoscendo ai social network la capacità di mettere in rete tante persone, più di quante possa tenerne d’occhio la polizia criminale che ha messo in movimiento 650 agenti in 82 nazioni.


Sul sito dell’Interpol ci sono le fotografie di 26 ricercati, ma arrivano a 450 i fuggitivi ( accusati di omicidio, rapine, traffico di droga) nascosti in 29 nazioni su cui la polizia spera di avere informazioni dagli internauti attraverso una mail creata per la campagna.
La sorveglianza ed il controllo sociale sulla rete sono uno dei tanti temi caldi, soprattutto se messi in atto dagli stessi cittadini internauti.
Il panopticon è reale e virtuale.

Greta Gandini, MyBestOption Italia

giovedì 10 giugno 2010

Dalle pale eoliche alle vele: una flotta che naviga per l'energia

Il veliero naviga a gonfie vele, i suoi generatori sottomarini lavorano e trasformano l'energia eolica in idrogeno che si mantiene immagazzinato a bordo.
Una volta poi scaricato a terra, verrebbe trasformato in energia elettrica.


" L'oceano copre il 70% del pianeta e l'energia che possiamo ricavare dal vento oceanico contribuirebbe notevolmente alla crisi energetica" affermano Max Platzer e Nesrin Sarigul-Klijin dell'Università di California, studiosi ed ideatori del sistema; lo presentarono il 29 maggio a Phoenix ( Arizona) al convegno della Società amerciana di ingegneria meccanica.

E' un vantaggio sfruttare l'energia dall'acqua piuttosto che dall'aria, per la maggiore densità del'acqua.
E' di 36 kW rispetto all'1,2 kW dell'aria, la potenza al mq di un flusso di acqua che passa da un generatore sottomarino.

Anche se il sistema avrebbe un'efficenza del 30% per la doppia trasformazione elettricità-idrogeno-elettricità, si otterrebbero dei risultati positivi, soprattutto aumentando la velatura, che ora, con i suo 400 metri quadri, genera 100 kw con un vento a forza 7 da 15 metri al secondo.

Greta Gandini, MyBestOption Italia

martedì 18 maggio 2010

You Tube compie 2 miliardi di video

You Tube compie 5 anni: nel maggio 2005 You Tube è live in Beta set, quattro mesi dopo che i fondatori, Chad Hurley, Steve Chen, Laed Karim, si misero a lavorare al sito.
Ventiquattro ore caricate ogni minuto con un totale di due miliardi di video e 400 milioni di video visti al giorno.


LA TOP 5
Lady Gaga Bad Romance (204.102.480 visualizzazioni)
Charlie bit my finger (189.579.598) Evolution of Dance (143.372.930)
Justin Bieber - Baby ft. Ludacris (136.262.780)
Pitbull - I Know You Want Me (118.410.161)
Miley Cyrus - 7 Things with (120.275.424)

TOP 3 canali italiani
 Willwoosh, con 61.976 subscribers
Maha con 12.000
Giallo Zafferano con 7755.

Greta Gandini, MyBestOption Italia

venerdì 14 maggio 2010

Internet e libertá: l'umiltà normativa secondo L. Lessig

 Lawrence Lessig è stato il protagonista di una serie di incontri atenutisi lo scorso mese al parlamento italiano sul tema della libertà ed internet. Avevamo parlato di uno dei talk relativo alla creatività on line ed oggi ci dedichiamo all' ultimo dei suoi interventi che ha riguardato quella che lui ha nominato "l'umiltà normativa".

Lessig critica la lettura comune secondo la quale i governi hanno il potere per controllare e rimodellare la società.
Per sostenere la sua tesi si appella al concetto di umiltà normativa, relativizzando la capacità dei governi di cambiare il mondo.
Piú che un'analisi, quella di Lessig vuole essere una spinta ottimista al fine che gli utenti del web non cadano nello sconforto nella convinzione che i governi, pronunciandosi in regolamentazioni sempre più severe, abbiano la meglio sugli internauti.

 

Il focus deve spostarsi al potenziale immenso della tecnologia che abbiamo tra le mani e rileggere l'azione normativa come dannosa a sè stessa in quantoin parte causa di azioni distruttice e di ribellione.

E' necessario che la generazione degli internauti e dei governi si renda conto che:

    * Questa tecnologia non può essere uccisa, si può solo criminalizzare chi la utilizza
    * Non è possibile annullare i nuovi modelli creativi che sono nati grazie ad internet, ma si può solo portarli nel sommerso, nell’illegalità
    * Non si possono trasformare gli utenti in ricevitori passivi, si possono solo farli diventare “pirati”.


Le conclusioni di lessig sono rivolte ai deputati, al fine che realmente mettano in discussione come la loro idea di democrazia, poichè non corrisponde a quella del web e delle nuove generazioni. Un tipo di democrazia che non può funzionare se crea solo frustrazioni.

Greta Gandini, MyBestOption Italia

lunedì 10 maggio 2010

Due hard disk in un colpo solo

Tanti hard disk e schede di memoria iniziano ad accomularsi e fare ordine tra i vari supporti diventa complicato.

Dual Docking Station D2+ della iTek aiuta a risolvere in parte questo problema: il processore interno di seconda generazione PICO 1.9 SteelVien RISC supporta due hard disk contemporaneamente, di taglio (2,5” e 3,5”) e capacità anche differenti ed è in grado di unire lo spazio dei due hard disk mostrandone uno soltanto sul PC.
Oltre a fare ordine tra i dati, si riduce lo spazio occupato: la base dell'apparechhio infatti occupa solo 15x13 centimetri.
Inoltre puó anche connettesri a cuffie, palmari e smarthphone poichè è dotato della tecnologia bluetooth 2.0. Ciò significa che è possibile la connessione con la rete di casa o ai portatili via wi-fi.

Questo Dual Docking è davvero un tuttofare poichè le sue funzionalità non sono ancora finite: possiede un lettore universale per memory card e per schede sim del cellulare, ha due entrate usb 2.0.

Per specifiche tecniche consultare il sito iTek.

Greta Gandini MyBestoption Italia